Primi sabati Devozione riparatrice

CARILLON DI FATIMA

CARILLON DI FATIMA

76° Devozione riparatrice dei primi sabati 01/08/26.

Buongiorno a tutti, cari ascoltatori di Radio Maria.

Suor Lucia ricevette ancora, nel Carmelo di Coimbra, numerose visite dalla «Signora più splendente del sole», tra cui quella del 31 dicembre 1979, mentre nella sua preghiera intercedeva per la Santa Chiesa, fragile barca sballottata dalle onde tempestose del mondo. Ascoltiamola:

-           Stavo pregando così, a testa china, nella cella, al buio, con la finestra chiusa, quando sentii una mano soave posarsi sulla mia spalla sinistra. Alzai lo sguardo e vidi che era la dolce Madre:

Dio ti ha ascoltata e mi manda a dirti che bisogna intensificare la preghiera e l’impegno per l’unione della Chiesa, dei vescovi con il Santo Padre e dei sacerdoti con i vescovi, per guidare il popolo di Dio lungo le vie della verità, della fede, della speranza e dell’amore, uniti in Cristo loro Salvatore.

-           Sebbene, dopo quell’incontro gioioso, mi sentissi inondata di pace, luce e grazia, percepivo anche quanto fosse ardua quella missione.

Il rosario ci riunisce tutti attorno a Gesù e a Maria. Ci unisce anche a tutti i credenti del mondo, come se fossimo un unico grande esercito, guidato dal Papa.

Nell’ottobre del 1925, Lucia (l’unica sopravvissuta dei pastorelli di Fatima) aveva 18 anni ed entrò come postulante nel convento delle suore di Santa Dorotea a Pontevedra, dove rimase fino al luglio del 1926.

È lì che giovedì 10 dicembre 1925, dopo cena, riceve nella sua cella la visita della Santissima Vergine e del Bambino Gesù; ecco il racconto che fa di quell’incontro:

Il 10 dicembre 1925 mi apparve la Santissima Vergine e, accanto a lei, portato da una nuvola luminosa, il Bambino Gesù. La Santissima Vergine mi posò una mano sulla spalla e mi mostrò, allo stesso tempo, un Cuore circondato di spine che teneva nell’altra mano.

Nello stesso istante, il Bambino le disse: «Abbi compassione del Cuore della tua Santissima Madre, circondato dalle spine che gli uomini ingrati le conficcano in ogni momento, senza che ci sia nessuno che compia un atto di riparazione per rimuoverle».

Poi la Santissima Vergine le disse:

 Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati mi conficcano in ogni istante con le loro bestemmie e le loro ingratitudini. Tu, almeno, cerca di consolarmi e di’ che tutti coloro che, per cinque mesi, il primo sabato del mese, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno un rosario e mi terranno compagnia per quindici minuti meditando sui quindici misteri del Rosario, in spirito di riparazione, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza della loro anima.

A chi abbraccerà questa devozione, prometto la salvezza; queste anime saranno amate da Dio e come fiori da me disposti per adornare il suo trono.

Dobbiamo testimoniare al mondo la dignità speciale dei più deboli e ricordare a chi soffre, a chi è in fin di vita e ai carcerati, che possono dare un senso speciale alla propria vita. Tutte queste persone sofferenti, poiché sono costrette a vivere in isolamento a causa della loro condizione, sia che si trovino nelle loro case, nelle case di riposo, negli ospedali o nelle prigioni, sono chiamate a rispondere a questa vocazione di intercessione per il mondo. Costituiscono così il «Monastero invisibile», un’immensa assemblea di intercessori che, pur non essendo riuniti in un unico luogo, partecipano tuttavia alla stessa missione di salvezza. Nell’eccesso d’amore e di misericordia del Padre, i membri di clausura si uniscono al mistero della redenzione del suo divino Figlio Gesù Cristo, attraverso un atto di accettazione e di offerta della propria condizione. Questa «missione speciale» restituisce loro una vera dignità. Condividendo le sofferenze di Cristo, offrono in modo particolare la loro vita per tutte le famiglie, con un’attenzione speciale per quelle in difficoltà.

Immacolata Concezione, mia Madre, vivi in me, agisci in me. Parla attraverso di me. Metti i tuoi pensieri nella mia mente. Ama attraverso il mio cuore. Dammi le tue disposizioni e i tuoi sentimenti. Insegnami, conducimi a Gesù. Correggimi, illuminami e allarga la mia mente e il mio comportamento. Prendi possesso della mia anima, della mia personalità e di tutta la mia vita. Vivi in me. Inclina il mio cuore all’adorazione e alla perpetua azione di grazie. Prega in me e attraverso di me. Permettimi di vivere in te e conservami sempre in questa unione.

Buongiorno a tutti, cari amici e figli del Cuore di Maria; siamo sempre in compagnia di Padre Rui di Fatima, buongiorno Padre**, in unione con il Monastero Invisibile di San Giovanni Paolo II, per la devozione riparatrice dei primi sabati al Santissimo Cuore di Maria, Vergine Immacolata, nostra Madre di tutti, che ci ha chiesto di pregare in Spirito di riparazione; e oggi:

Preghiamo per le offese di coloro che la oltraggano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

Mediteremo questo rosario con l’aiuto di Isabel Greck (La forza dei primi sabati), di Martial Codou con il Monastero Invisibile di San Giovanni Paolo II, e dei tre pastorelli di Fatima attraverso le memorie di Suor Lucia.

Maria ci ha chiesto di trascorrere 15 minuti in sua compagnia; Lei è quindi qui… Ci sorride

Buongiorno Maria,

Maria, accogliici sotto il tuo manto e avvolgici per aiutarci a contemplare tutti i misteri con il tuo sguardo.

Reciteremo questo rosario meditando sulla Pentecoste e Sylvia ci parlerà degli inizi della vita religiosa di Lucia

Insieme a Maria, preghiamo affinché lo Spirito d’Amore e di Verità agisca in noi e intorno a noi, ci istruisca e ci renda più forti per vivere la vita nuova secondo la volontà di Dio.

Affinché Dio viva nei nostri cuori, Signore, per mezzo di Maria, aiutaci a cercare la verità di Dio nella preghiera e nel silenzio.

I misteri gloriosi.

I misteri gloriosi evocano il Cristo risorto e il cammino da lui aperto tra la terra e il cielo. Siamo già salvati, basta la nostra buona volontà. Dio è nostro e noi siamo di Dio, se lo vogliamo.

Preghiamo per le offese di coloro che lo oltraggiano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo (lento)

Credo in Dio

-  Padre Nostro

 - Alla potenza del Padre nel Cuore di Maria: Ave Maria

 -  Alla Saggezza del Figlio nel Cuore di Maria: Ave Maria

 - All'Amore dello Spirito Santo nel Cuore di Maria: Ave Maria

- Gloria al Padre…

Gli inizi della vita religiosa di Lucia

Al termine della merenda, il vescovo disse alla Madre Provinciale che desiderava parlare in privato con Suor Lucia. Le suore si congedarono e i due rimasero a conversare a lungo , parlando di Fatima, della vita religiosa, dell’istituto e della sua vocazione personale.

A tutte le domande che le poneva, la pastorella rispondeva con grande semplicità e sincerità, sentendo di trovarsi con qualcuno che la capiva e voleva aiutarla; infatti, non appena percepiva curiosità, si chiudeva immediatamente e rispondeva con poche parole, ma quando trovava sintonia, si apriva completamente. Riguardo alla vocazione, ancora una volta dichiarò ciò che aveva già confessato con tanta fede: il suo desiderio di entrare in clausura, per evitare di essere bersaglio di tanti sguardi e incontri. Il vescovo fu d’accordo con lei e approvò il suo desiderio, ma le consigliò di prendere i voti dove si trovava, vista la situazione politica della Spagna, che si presentava sempre più turbolenta e minacciosa, soprattutto per i monasteri. Le promise che, non appena la situazione si fosse normalizzata – era questa la sua volontà –, lui stesso l’avrebbe aiutata a trasferirsi in un Carmelo. Si mise a sua disposizione e iniziò a farle visita con una certa regolarità, interessandosi molto alla sua vita spirituale e al suo approfondimento.

Per suor Lucia, quel pastore fu un dono del Cielo, e lei ricorda con commozione quel periodo.

Ci sono due modi per salvare il mondo: la preghiera e il sacrificio. E quindi c’è il Santo Rosario. Guardate, la Santissima Vergine, in questi ultimi tempi che stiamo vivendo, ha dato una nuova efficacia alla recita del Rosario. In modo tale che non c’è alcun problema, per quanto difficile possa essere, sia esso temporale o soprattutto spirituale, che riguardi la vita personale di ciascuno di noi, delle nostre famiglie – siano esse famiglie che vivono nel mondo o comunità religiose – oppure la vita dei popoli e delle nazioni; non c’è alcun problema, ripeto, per quanto difficile possa essere, che non possiamo risolvere con la preghiera del Santo Rosario. Con il Santo Rosario ci salveremo, ci santificheremo, consoleremo Nostro Signore e otterremo la salvezza di molte anime.

Meditazioni sulla Pentecoste.

Non si può dubitare che non fosse un'ispirazione dello Spirito Santo stesso il fatto che, il giorno di Pentecoste, tutti i discepoli, circa centoventi, si recarono con la Beata Vergine nel Cenacolo dove erano soliti riunirsi. Tutti, di comune accordo, chiedevano ad alta voce al Padre eterno e allo stesso Figlio che mandassero loro lo Spirito Santo, così espressamente e così spesso promesso. Le loro preghiere furono portate dagli angeli davanti al trono di Dio, e l’Uomo-Dio, unendo le proprie, ottennero fin da quel giorno ciò che desiderava . Infatti chiunque prega con devozione e perseveranza viene esaudito prima o poi, purché attenda con pazienza la visita del Signore.

1° mistero: La risurrezione di Gesù.

La risurrezione porta a compimento la vita e la morte di Gesù ed è il cuore della fede cristiana. Per il credente, essa sancisce la vittoria della vita sulla morte e attesta la divinità di Gesù.

FM: La fede e la conversione. Gesù è risorto e non muore più. Ha spalancato la porta verso una vita nuova che non conosce più né malattia né morte. Ha assunto l’uomo in Dio stesso. «La carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio», aveva detto Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi (15, 50).

Preghiamo per le offese di coloro che lo oltraggano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

Fin dalle prime formulazioni della fede, la Chiesa ha confessato che Gesù è stato concepito per sola potenza dello Spirito Santo nel seno della Vergine Maria, affermando anche l’aspetto corporeo di questo evento: Gesù è stato concepito «absque semine ex Spiritu Sancto» (Concilio Lateranense del 649: DS 503). I Padri vedono nel concepimento verginale il segno che è veramente il Figlio di Dio ad essere venuto in un’umanità come la nostra:

Così, sant’Ignazio di Antiochia (inizio del II secolo): «Siete fermamente convinti riguardo al nostro Signore, che è veramente della stirpe di Davide secondo la carne (cfr. Rm 1,3), Figlio di Dio secondo la volontà e la potenza di Dio (cfr. Gv 1,13), veramente nato da una vergine,… è stato veramente crocifisso per noi nella sua carne sotto Ponzio Pilato… ha veramente sofferto, come è anche veramente risorto».

Padre Nostro – 10 Ave Maria

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

2° mistero: L’Ascensione.

L’ascensione di Gesù al cielo dal Monte degli Ulivi è una promessa che Egli vi tornerà anche nell’ultimo giorno, quando giudicherà la terra.

F. M.: La speranza e il desiderio del Paradiso. Il desiderio del Paradiso è un dono di Dio che rallegra l’anima nella sua giovinezza e diventa il suo tesoro nascosto nella maturità, la sua immensa speranza alle soglie della morte. È per lei materia di meditazioni infinite. La sua ragione le mostra, alla luce di ciò, il carattere fugace e secondario delle gioie e dei dolori terreni.

Preghiamo per le offese di coloro che lo oltraggano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

I racconti evangelici (cfr. Mt 1,18-25; Lc 1,26-38) presentano il concepimento verginale come un’opera divina che supera ogni comprensione e ogni possibilità umana (cfr. Lc 1,34): «Ciò che è stato generato in lei viene dallo Spirito Santo», dice l’angelo a Giuseppe a proposito di Maria, la sua promessa sposa (Mt 1,20). La Chiesa vi vede l’adempimento della promessa divina data dal profeta Isaia: «Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio» (Is 7,14; Mt 1,23).

Gli inizi della vita religiosa di Lucia

Mi ispirava molta fiducia, mi aiutava molto e, sebbene a volte mi costasse dire certe cose, Sua Eccellenza si mostrava sempre molto comprensivo, e per questo mi sentivo a mio agio. A volte mi convocava al palazzo vescovile, mi riceveva subito e mi accompagnava alla cappella per una breve visita a Gesù nel Santissimo Sacramento, mentre la suora che mi accompagnava rimaneva lì con tutto il tempo necessario per recitare il suo Rosario.

Mi accompagnava sulla terrazza, mi mostrava i bellissimi panorami e mi chiedeva se la Serra de Aire fosse bella come le montagne davanti a noi.

Rispondevo che per me era molto più bella, anche se gli scrittori dicono che è arida. Lì, accanto a lui, mi faceva sedere su una grande poltrona, dove mi sentivo così piccola!  Voleva sapere tutto di me, in particolare della mia vita spirituale. Aveva il dono della parola, una vita di intimità con Dio molto intensa, e non voleva che questa diminuisse nel mio cuore. Era molto devoto a Santa Teresa e diceva che sperava di riuscire a farmi entrare in un Carmelo.

Meditazioni sulla Pentecoste.

Il Cenacolo era l’immagine della Chiesa universale, dove tutti i discepoli di Gesù Cristo rimangono uniti dalla professione di una stessa fede, dal culto di un stesso Dio e e dall’osservanza di una stessa legge. Ora, come lo Spirito Santo fu donato in quel giorno solo a coloro che si trovavano nel Cenacolo, così oggi è donato solo a coloro che sono nella Chiesa e che possiedono le disposizioni necessarie per riceverlo. Fuori dalla Chiesa, non si deve sperare in questo favore. La colomba, inviata da Noè sulla terra dopo il diluvio, non poté trovare fuori dall’arca alcun luogo dove posare il piede; allo stesso modo lo Spirito Santo, simboleggiato da quella colomba, non trova alcun luogo dove riposare al di fuori della Chiesa, rappresentata dall’arca. È per questo che il Figlio di Dio affermò che il mondo non può accoglierlo. Con «mondo» Egli intende coloro che rifiutano di abbracciare la sua religione, che disapprovano la sua dottrina, che si oppongono alla sua santa legge.

Padre Nostro 10 Ave Maria 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

Nostra Signora della preghiera, insegnaci a pregare e volgi i nostri volti e le nostre vite verso il Padre.

3° mistero: La Pentecoste F.M.: La carità e lo zelo apostolico.

Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera. Infatti, ciò che dirà non verrà da sé stesso: ripeterà tutto ciò che avrà udito, e vi farà conoscere ciò che deve venire. Egli mi glorificherà, perché prenderà ciò che viene da me per farvelo conoscere. Tutto ciò che appartiene al Padre è mio; ecco perché vi ho detto: «Egli prende ciò che viene da me per farvelo conoscere».

Preghiamo per le offese di coloro che lo oltraggiano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

A volte ci si è sentiti turbati dal silenzio del Vangelo di San Marco e delle Lettere del Nuovo Testamento riguardo alla concezione verginale di Maria. Ci si è anche chiesti se non si trattasse qui di leggende o di costruzioni teologiche prive di pretese storiche. A ciò occorre rispondere: la fede nella concezione verginale di Gesù ha incontrato viva opposizione, scherno o incomprensione da parte dei non credenti, ebrei e pagani: essa non era motivata dalla mitologia pagana né da alcun adattamento alle idee del tempo. Il significato di questo evento è accessibile solo alla fede che lo vede in quel «legame che unisce i misteri tra loro», nell’insieme dei Misteri di Cristo, del lla sua Incarnazione alla sua Pasqua. Già sant’Ignazio di Antiochia testimonia questo legame: «Il principe di questo mondo ha ignorato la verginità di Maria e il suo parto, così come la morte del Signore: tre Misteri clamorosi».

Meditazioni sulla Pentecoste.

Il rumore di cui parla lo Scrittore sacro si fa sentire all’improvviso. L’ispirazione dall’alto, la visita dello Spirito Santo non è legata né a un giorno preciso, né a un’ora precisa. La si riceve quando meno ce lo si aspetta, quando il dispensatore di ogni grazia lo vuole e nel modo in cui Egli lo vuole. Lo Spirito, diceva il Salvatore, soffia dove vuole, perché le sue ispirazioni sono frutto della sua pura misericordia. Dobbiamo quindi supplicarlo in ogni momento di venire e attendere la sua venuta, lasciando alla sua paterna provvidenza il compito di determinare il giorno e l’ora della sua visita. Essa sarà sempre inaspettata, ma avverrà sempre nel momento più opportuno.

Padre Nostro – 10 Ave Maria

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa Misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

Prega per noi, Santa Madre di Dio, affinché siamo degni delle promesse del nostro Signore Gesù Cristo.

4° mistero: L’Assunzione. Egli si è chinato sulla sua umile serva; d’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Il Potente ha compiuto per me meraviglie. Santo è il suo nome.

F.M.: l’amore di Maria e la grazia di una buona morte. Maria è la prima creatura a condividere già la vittoria di Cristo risorto, mostrandoci in anticipo la gloria che ci è riservata. Chiediamo la grazia di non trascorrere un solo giorno senza rivolgere a Maria, nostra Madre, una preghiera fervente e, meglio ancora, la recita del rosario.

Preghiamo per le offese di coloro che la oltraggano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

L’approfondimento della fede nella maternità verginale ha portato la Chiesa a professare la verginità reale e perpetua di Maria anche nel parto del Figlio di Dio fatto uomo. Infatti la nascita di Cristo «non ha diminuito, ma ha e consacrato l’integrità verginale» di sua madre. La liturgia della Chiesa celebra Maria come la sempre Vergine.

Meditazioni sulla Pentecoste.

Lo Spirito Santo ha voluto insegnarci che quando entra in un’anima come un vento impetuoso, la riempie interamente, occupa tutte le sue facoltà e non lascia nulla di vuoto. Riempie la sua memoria di pensieri santi, il suo intelletto di luci celesti, la sua volontà di affetti e desideri ferventi, persino il suo appetito di inclinazioni al bene, e così tutta la dimora si trova piena di grazie e di virtù. Vi instilla soprattutto l’amore per Dio e lo zelo per la sua gloria, la fiducia nella sua misericordia, un profondo rispetto per la sua maestà, una gioia vivissima per le sue perfezioni, un’estrema gratitudine per i suoi benefici, un sincero disgusto per il peccato, risoluzioni efficaci di obbedire a Dio e ardenti desideri di sopportare per Lui le fatiche più dure.

Padre Nostro – 10 Ave Maria 

 Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa Misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

5° mistero: L’incoronazione di Maria in cielo. Maria è Madre del Re, Madre del Creatore e Madre del Salvatore… Maria è quindi Regina.

F.M.: Una grande devozione a Maria e la perseveranza finale. Maria non aspetta che una cosa: che le si chieda di effondere nei nostri cuori le grazie divine. Ciò che lei preferisce è trasformarci da peccatori in santi.

Maria è una Regina materna, poiché è nostra Madre nell’ordine della grazia, e una Regina supplicante che intercede per ciascuno di noi. Amiamo e facciamo amare la nostra Regina.

Preghiamo per le offese di coloro che la oltraggano direttamente nelle sue Sacre Immagini.

Meditazioni sulla Pentecoste

 Le lingue si divisero. È un’immagine di ciò che ci dice l’apostolo san Paolo nella sua prima lettera ai Corinzi. Nella Chiesa di Dio c’è un solo e medesimo Spirito; e tuttavia vi è diversità di grazie, di ministeri, di operazioni e di doni soprannaturali, quali quelli della sapienza, della scienza e della fede, di compiere guarigioni miracolose, di interpretare le Scritture, per non parlare degli altri. Ma è lo Spirito Santo che li distribuisce come meglio crede tra i fedeli e che dona ai ministri del Vangelo lingue di fuoco affinché mettano a frutto i talenti che Egli ha loro affidato. Questa considerazione susciterà in noi sentimenti di gratitudine verso lo Spirito santificatore che distribuisce così le sue grazie a tutti i membri della Chiesa.
Rallegriamoci e ringraziamolo per tutte le grazie che Egli elargisce, sia a noi stessi che ai nostri fratelli, poiché le une e le altre sono a nostro vantaggio. Infatti, la comunità dei fedeli è come i membri del corpo umano.
Il bene dell’occhio è utile alla mano e il bene della mano è utile all’occhio: l’uno e l’altro si prestano reciproco aiuto.

Padre Nostro – 10 Ave Maria   

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa Misericordia.

O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

Tutti i Santi, pregate per noi. 

Affinché la richiesta di Maria sia pienamente esaudita, non bisogna dimenticare di confessarsi entro otto giorni e di ricevere la comunione nello stesso giorno, entrambe con spirito di riparazione.

Vi diamo appuntamento per sabato 5 settembre, alla stessa ora.

Pregheremo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

Il senso dei nostri sforzi.

Queste offerte cristiane hanno lo scopo di neutralizzare le influenze maligne che il peccato originale esercita ancora nelle nostre anime, anche dopo che il Battesimo le ha rigenerate.

Il filo conduttore: lasciamoci ispirare questo mese dalla Lettera di San Paolo a Timoteo 4,1-8: proclamiamo la Parola! Carissimo, davanti a Dio e davanti a Cristo Gesù, che giudicherà i vivi e i morti, ti scongiuro, nel nome della sua Manifestazione e del suo Regno: proclama la Parola, intervieni a tempo e contro tempo, denuncia il male, rimprovera, incoraggia, sempre con pazienza e con l’intento di istruire. Verrà un tempo in cui gli uomini non sopporteranno più l’insegnamento della sana dottrina; ma, seguendo i propri capricci, andranno a cercarsi una moltitudine di maestri per placare il loro desiderio di udire cose nuove. Rifiuteranno di ascoltare la verità per volgere l’attenzione a racconti mitologici. Ma tu, in ogni cosa mantieni la misura, sopporta la sofferenza, svolgi il tuo lavoro di evangelizzatore, porta a compimento fino in fondo il tuo ministero. Io, infatti, sono già offerto in sacrificio, è giunto il momento della mia dipartita. Ho combattuto la buona battaglia, ho compiuto la mia corsa, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona della giustizia: il Signore, il giusto giudice, me la consegnerà in quel giorno, e non solo a me, ma anche a tutti coloro che avranno desiderato con amore la sua gloriosa Manifestazione.

Grazie a tutti voi, cari amici e figli del Cuore di Maria, e grazie a tutto lo staff di Radio Maria, grazie al quale questa trasmissione può andare in onda.

Ricordiamoci che in ogni apparizione della Vergine Maria a Fatima, Ella ha chiesto espressamente di recitare il rosario ogni giorno per la salvezza delle anime.

Santa Vergine, nostra amata Madre, abbiamo ascoltato con tristezza i lamenti del tuo Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati vi conficcano con le loro bestemmie e le loro ingratitudini. Ma spinti dall’ardente desiderio di amarvi come nostra Madre e di promuovere una tenera devozione al vostro Cuore Immacolato, ci prostriamo ai vostri piedi per manifestarvi il dolore che proviamo per la sofferenza che gli uomini vi causano e per riparare, con le nostre preghiere e i nostri sacrifici, ai peccati con cui gli uomini ingrati ripagano le premure del vostro Amore.

Per loro e per noi, ottenete da Gesù il perdono di tanti peccati. Una sola vostra parola ci otterrà la grazia di correggersi. Affrettate, o Nostra Signora, la conversione dei poveri peccatori, affinché giungano ad amare veramente Gesù e smettano di offenderLo, poiché Egli è troppo offeso, e affinché non cadano all’inferno. Rivolgi su di noi uno sguardo di misericordia affinché d’ora in poi sappiamo amare Dio con tutto il nostro cuore, per poter godere di Lui per sempre in Cielo.

Amare Dio nostro Padre con tutto il cuore, per poter godere di Lui per sempre in Cielo, per mezzo di Gesù Cristo, che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo, ora e nei secoli dei secoli. Così sia.

Rimaniamo nella pace della Vergine di Fatima.

Con questo rosario mensile di riparazione stendiamo un velo protettivo di preghiere sulla nostra umanità sofferente.

Nostra Signora del Rosario, Santa Giacinta e San Francesco di Fatima, pregate per la conversione dei peccatori

Cara Lucia, prega con noi per la diffusione universale della devozione riparatrice dei primi sabati.

Concludiamo con una preghiera per le intenzioni e il benessere del nostro Santo Padre, il Papa Leone XIV.

1 Padre Nostro – 1 Ave Maria – 1 Gloria al Padre.

Che Dio onnipotente vi benedica…

BENEDIZIONE

Canto «Guarda la stella»