Primi sabati Devozione riparatrice

CARILLON DI FATIMA

CARILLON DI FATIMA

75° Devozione riparatrice dei primi sabati 04/07/2026.

Nell’ottobre del 1925, Lucia (l’unica sopravvissuta dei pastorelli di Fatima) aveva 18 anni ed entrò come postulante nel convento delle suore di Santa Dorotea a Pontevedra, dove rimase fino al luglio del 1926.

È lì che giovedì 10 dicembre 1925, dopo cena, riceve nella sua cella la visita della Santissima Vergine e del Bambino Gesù; ecco il racconto che lei fa di quell’incontro:

Il 10 dicembre 1925 mi apparve la Santissima Vergine e, accanto a lei, portato da una nuvola luminosa, il Bambino Gesù. La Santissima Vergine mi posò una mano sulla spalla e mi mostrò, allo stesso tempo, un Cuore circondato di spine che teneva nell’altra mano.

Nello stesso istante, il Bambino le disse: «Abbi compassione del Cuore della tua Santissima Madre, circondato dalle spine che gli uomini ingrati le conficcano in ogni momento, senza che ci sia nessuno che compia un atto di riparazione per rimuoverle».

Poi la Santissima Vergine le disse:

 Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati mi conficcano in ogni istante con le loro bestemmie e le loro ingratitudini. Tu, almeno, cerca di consolarmi e di’ che tutti coloro che, per cinque mesi, il primo sabato del mese, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno un rosario e mi terranno compagnia per quindici minuti meditando sui quindici misteri del Rosario, in spirito di riparazione, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza della loro anima.

A chi abbraccerà questa devozione, prometto la salvezza; queste anime saranno amate da Dio e come fiori da me disposti per adornare il suo trono.

O Gesù Cristo! Dolcezza eterna per tutti coloro che ti amano, Gioia che supera ogni gioia e ogni desiderio, Salvezza e speranza di ogni peccatore, che hai dimostrato di non avere più grande contentezza che stare tra gli uomini, al punto da assumere la natura umana alla fine dei tempi per amore loro, ricordati di tutte le sofferenze che hai sopportato fin dal momento del tuo concepimento, e soprattutto durante la tua Santa Passione, come era stato decretato e ordinato da tutta l’eternità nel pensiero divino. Ricordati, Signore, che durante l’Ultima Cena con i tuoi discepoli, dopo aver loro lavato i piedi, hai dato loro il tuo corpo sacro e il tuo prezioso sangue e, consolandoli con dolcezza, hai predetto loro la tua imminente Passione. Ricordati della tristezza e dell’amarezza che hai provato nella tua anima, come tu stesso, o , hai testimoniato dicendo: «La mia anima è triste fino alla morte». Ricordati di tutte le paure, le angosce e i dolori che hai sopportato nel tuo corpo delicato prima del supplizio della croce, quando, dopo aver pregato tre volte, versando un sudore di sangue, foste tradito da Giuda, il tuo discepolo, catturato dalla nazione che avevi scelto ed elevato, accusato da falsi testimoni, giudicato ingiustamente da tre giudici, nel fiore della tua giovinezza e nel solenne tempo della Pasqua. Ricordati che foste spogliato delle tue vesti e rivestito di quelle della derisione; che vi furono bendati gli occhi e il volto, che vi furono dati schiaffi, che foste coronato di spine, che vi fu messo un bastone in mano e che, legato a una colonna, foste lacerato dai colpi e oppresso da affronti e oltraggi. In memoria di tutte queste pene e sofferenze che hai sopportato prima della tua Passione sulla croce, concedimi, prima della mia morte, una vera contrizione, una confessione pura e completa, una degna soddisfazione e la remissione di tutti i miei peccati. Così sia.

Buongiorno a tutti, cari amici e figli del Cuore di Maria; in compagnia di Padre Rui di Fatima, buongiorno Padre**, e in unione con il Monastero Invisibile di San Giovanni Paolo II, per la devozione riparatrice dei primi sabati al Santissimo Cuore di Maria, Vergine Immacolata, nostra Madre di tutti, che ci ha chiesto di pregare in spirito di riparazione; e oggi:

Preghiamo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

Mediteremo questo rosario con l’aiuto di Isabel Greck, *La forza dei primi sabati*, di Martial Codou con *Il monastero invisibile di San Giovanni Paolo II*, mentre Silvia vi racconterà gli inizi della vita religiosa di Lucia.

Maria ci ha chiesto di trascorrere 15 minuti in sua compagnia; eccola qui… Ci sorride…        Buongiorno, Maria.                                     

Maria, accoglieteci sotto il tuo manto e avvolgeteci per aiutarci a contemplare tutti i misteri con il tuo sguardo.

Oggi meditiamo i misteri dolorosi.

La meditazione sui misteri dolorosi è una preghiera per rispondere all’angoscia di chi soffre. È incentrata su Gesù, l’uomo dei dolori. Ci ricorda la pazienza di Gesù mentre porta la sua croce, che è molto più pesante della nostra. I misteri dolorosi ci conducono a rivivere la morte di Gesù ponendoci ai piedi della croce, accanto a Maria.

O Gesù! Vera libertà degli Angeli. Paradiso di delizie, ricordate l’orrore e la tristezza che avete sopportato quando i vostri nemici, come leoni furiosi, vi circondarono e, con mille ingiurie, schiaffi, graffi e altri tormenti inauditi , vi tormentarono a più non posso. In considerazione di questi tormenti, ti supplico, o mio Salvatore, di liberarmi da tutti i miei nemici visibili e invisibili e di farmi giungere, sotto la tua protezione, alla perfezione della salvezza eterna. Così sia.

Insieme a Maria, preghiamo affinché lo Spirito d’Amore e di Verità agisca in noi e intorno a noi, ci istruisca e ci renda più forti per vivere la vita nuova secondo la volontà di Dio. Affinché Dio viva nei nostri cuori, Signore, per mezzo di Maria, aiutaci a cercare la verità di Dio nella preghiera e nel silenzio.

Credo in Dio

-  Padre Nostro

 - Nella potenza del Padre nel Cuore di Maria: Ave Maria

 -  Alla Saggezza del Figlio nel Cuore di Maria: Ave Maria

 - Nell’Amore dello Spirito Santo nel Cuore di Maria: Ave Maria

- Gloria al Padre…

N. 1 - Gli inizi della vita religiosa di Lucia.

Nel frattempo, dovevo prepararmi alla professione perpetua o decidere definitivamente il mio trasferimento al Carmelo; sentivo sempre più forte il bisogno di ritirarmi in clausura. Gli eventi di Fatima erano sempre più noti e, parallelamente, crescevano la curiosità, la devozione e anche – perché dovrei nasconderlo? – credo che ciò costituisca una parte importante della mia croce, così come lo fu per Gesù Cristo: la critica! Da essa non si sfugge in nessuna parte di questo mondo; è molto difficile passare la vita sotto i riflettori! Ma quando è Dio a metterci lì, ci dona la grazia per sopportare il soffio dei venti impetuosi. Nel frattempo, ciò non ci impedisce di cercare un riparo.

Fu proprio in quel periodo che ebbe luogo l’incontro con Monsignor Antonio Garcia y Garcia, arcivescovo di Valladolid, il quale visitò la casa del noviziato poco dopo aver preso possesso della sua diocesi e che, da quel giorno in poi, fu per lei un sostegno provvidenziale, un cuore paterno. Dio non manca mai di fornire l’aiuto necessario, e sempre al momento giusto.

Quando le madri andarono a fare una passeggiata in giardino con quel vescovo, mandarono suor Lucia a preparare una merenda. Quando si sedettero a tavola, lei rimase a servire

O Gesù! Creatore del Cielo e della terra, che nulla può circoscrivere né limitare. Tu che racchiudi e tieni tutto sotto il tuo potere, ricordati del dolore amarissimo che soffristi quando i Giudei, legando le tue mani sacre e i tuoi piedi delicatissimi alla croce, le trafissero ripetutamente con grossi chiodi smussati, e non trovandoti nello stato che desideravano, per soddisfare la loro rabbia, allargarono le tue piaghe, vi aggiunsero dolore su dolore, e con una crudeltà inaudita, ti distesero sulla croce e ti tirarono da tutte le parti slogandoti le membra. Ti scongiuro, o Gesù, in memoria di questo santissimo e amorosissimo dolore della croce, di donarmi il tuo timore e il tuo amore! Così sia.

Preghiamo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

1°mistero: l’Agonia di Gesù nel Giardino degli Ulivi FM: Il sincero pentimento per i nostri peccati.

La Passione di Cristo si riferisce agli eventi che circondano la sofferenza, l’arresto, la condanna e la morte di Gesù Cristo sulla croce. È al centro della fede cristiana ed è descritta nei Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni.

Ricordate, Signore, che durante l’Ultima Cena con i vostri discepoli, dopo aver loro lavato i piedi, avete dato loro il vostro sacro Corpo e il vostro prezioso Sangue e, consolandoli con dolcezza, avete predetto loro la vostra imminente Passione.

Ricordati della tristezza e dell’amarezza che hai provato nella tua anima, come tu stesso hai testimoniato dicendo: «La mia anima è triste fino alla morte».

O Gesù! Re amabile e desiderabile, ricordati del dolore che hai provato quando, nudo e come un miserabile, fosti innalzato e inchiodato alla croce, dove tutti i tuoi parenti e i tuoi amici ti abbandonarono, eccetto la tua amata Madre, che rimase fedelmente al tuo fianco nella tua agonia e che tu raccomandasti al tuo fedele discepolo, dicendo a Maria: «Donna, ecco tuo Figlio!» E a san Giovanni: «Ecco tua Madre!». Ti supplico, o mio Salvatore, per la spada di dolore che allora trafisse l’anima della tua Santa Madre, di avere compassione di me in tutte le mie afflizioni e tribolazioni, sia corporali che spirituali, e di assistermi in tutte le mie prove, specialmente nell’ora della morte. Così sia.

Padre Nostro – 10 Ave Maria

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

Ave Maria di Fatima.

2° mistero: La flagellazione di Gesù. FM: la purezza e la mortificazione dei nostri sensi.

Gesù abbracciò la colonna; gli arcieri gli legarono le mani alzate in alto dietro l’anello di ferro che vi era fissato, e gli tesero le braccia così in alto che i suoi piedi, saldamente legati alla base della colonna, toccavano a malapena terra. Il Santo dei Santi, nella sua nudità umana, fu così disteso con violenza sulla colonna dei malfattori, e due di quei furiosi, assetati del suo sangue, cominciarono a flagellare il suo corpo sacro dalla testa ai piedi.

Padre eterno, per le mani immacolate di Maria e il Divino Cuore di Gesù, ti offro le migliaia di piaghe, i dolori crudeli e il prezioso sangue di Gesù durante la sua flagellazione per tutti i peccati della carne, i miei, per la rinuncia a tali peccati e per la conservazione dell’innocenza, in particolare nella mia famiglia. Amen

Preghiamo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

O Gesù! Medico celeste, innalzato sulla croce per guarire le nostre piaghe con le tue, ricordati delle afflizioni e delle lacerazioni che hai sofferto in tutte le tue membra, nessuna delle quali rimase al suo posto, tanto che non vi era dolore simile al tuo. Dalla pianta dei piedi fino alla sommità del capo, nessuna parte del tuo corpo era esente da tormento; e tuttavia, dimenticando tutte le tue sofferenze, non hai cessato di pregare il Padre tuo per i tuoi nemici, dicendogli: «Padre mio, perdona loro, perché non sanno ciò che fanno». Per questa grande Misericordia, e in memoria di questo dolore, fa’ che il ricordo della tua amarissima Passione operi in noi una perfetta contrizione e la remissione di tutti i nostri peccati. Così sia.

Padre Nostro 10 Ave Maria 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

Nostra Signora della preghiera, insegnaci a pregare e orienta i nostri volti e le nostre vite verso il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Ave Maria di Lourdes.

3° mistero – L’incoronazione di spine. FM: l’umiltà e il rifiuto dell’orgoglio.

Quante illusioni in coloro che si dicono pronte a fare la mia volontà, a seguirmi e a unirsi a me… e che tuttavia conficcano sul mio capo le spine della corona! Anime che avevo scelto, credete forse che, seguendo i vostri gusti, mi diate la gloria che mi aspettavo da voi? Credete di fare la mia volontà resistendo alla mia grazia che vi chiama a quella via che il vostro orgoglio respinge?

O Gesù! Fonte inesauribile di misericordia, che, con profondo affetto d’amore, hai detto sulla Croce: «Ho sete», ma della sete della salvezza del genere umano. Ti prego, o mio Salvatore, di accendere il desiderio dei nostri cuori affinché tendano alla perfezione in tutte le nostre opere; e di spegnere completamente in noi la concupiscenza carnale e l’ardore degli appetiti mondani. Così sia.

Preghiamo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

O Gesù! Specchio di splendore eterno, ricordati della tristezza che provasti quando, contemplando nella luce della tua Divinità la predestinazione di coloro che dovevano essere salvati dai meriti della tua Santa Passione, vedevi allo stesso tempo la grande moltitudine dei riprovati che dovevano essere dannati a causa dei loro peccati, e provavi amara compassione per questi sventurati peccatori perduti e disperati. Per questo abisso di compassione e di pietà, e soprattutto per la bontà che hai manifestato verso il buon ladrone, dicendogli: «Oggi sarai con me in Paradiso». » Ti supplico, o dolce Gesù, che nell’ora della mia morte tu mi conceda la tua misericordia. Così sia.

Ti rendo grazie, Re sovrano, glorioso vincitore, trionfatore eterno, per aver scelto una via così ardua per giungere alla tua gloria; mi offro fin d’ora a seguire le tue orme; voglio essere coronato di spine in questo mondo affinché, come spero, Tu mi coroni di gloria nell’altro. Così sia.

Padre Nostro – 10 Ave Maria

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa Misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

Prega per noi, Santa Madre di Dio, affinché siamo degni delle promesse del nostro Signore Gesù Cristo.

La prima tappa del cammino.

4° mistero: Il trasporto della croce. FM: la pazienza e la perseveranza nelle prove.

O Gesù! Virtù regale, gioia dello spirito, ricordati del dolore che hai sopportato quando, immerso nell’amarezza all’avvicinarsi della morte, insultato e oltraggiato dai Giudei, hai gridato di essere stato abbandonato dal Padre tuo dicendo: «Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?». Per questa angoscia, vi supplico, o mio Salvatore, non abbandonatemi nei terrori e nei dolori della mia morte. O Gesù, specchio di verità, segno di unità, vincolo di carità, ricordate la moltitudine di piaghe con cui siete stato ferito dalla testa ai piedi, lacerato e tutto insanguinato dall’effusione del vostro adorabile Sangue! O grande e universale dolore che avete sofferto, per amore nostro, nella vostra carne verginale!... Dolcissimo Gesù, cosa avreste potuto fare per noi che non abbiate già fatto! Vi supplico, mio Salvatore, di imprimere con il vostro prezioso Sangue tutte le vostre piaghe nel mio cuore, affinché io vi legga incessantemente il vostro dolore e il vostro amore.

Preghiamo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

Padre Nostro – 10 Ave Maria 

 Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa Misericordia.

 O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

Tu, Nostra Signora.

N. 2 – Gli inizi della vita religiosa di Lucia

Avevo messo sul tavolo dei dolci e vari tipi di frutta. Monsignor il vescovo mi chiese quale tipo di frutta mi piacesse di più. Temendo che, se avessi detto « » qualcosa di ciò che era presente, Sua Eccellenza mi avrebbe detto di mangiarlo, e questo mi avrebbe messo in imbarazzo, cercai di menzionarne uno che non c’era, e gli dissi: «Le ciliegie». Monsignor il vescovo guardò il tavolo e disse: «Non ne abbiamo, ma forse le piacciono anche l’uva», e prendendo un grappolo, ne staccò una parte che mi disse di mangiare.

Obbedii e confessai la colpa che avevo appena commesso: «Mio Signore, non sono stata sincera, ho detto “le ciliegie” affinché Vostra Eccellenza non mi ordinasse di mangiare, ma non mi è servito a nulla!».

Sua Eccellenza sorrise e disse: «Ti vergogni così tanto di me! Come penitenza, mangerai ancora questo», e prendendo del dolce mi ordinò di mangiarlo.

5° mistero: La crocifissione e la morte di Gesù sulla croce. FM: Una maggiore devozione verso Gesù sulla croce.

Padre eterno, per le mani immacolate di Maria e il Divino Cuore di Gesù, ti offro il tuo Divin Figlio, inchiodato ed elevato sulla Croce, le sue piaghe alle mani e ai piedi e i tre rivoli del suo prezioso sangue versato per noi, la sua estrema povertà, la sua perfetta obbedienza, tutte le sofferenze del suo corpo e della sua Anima, la sua preziosa morte e il suo memoriale incruento in tutte le sante Messe della terra, per espiare tutte le violazioni dei voti e delle sante istituzioni, in riparazione o in espiazione dei miei peccati e di quelli del mondo intero, per i malati e i morenti, per ottenere santi sacerdoti e laici o per la loro santificazione, per le intenzioni del Santo Padre, per la restaurazione della famiglia cristiana, per rafforzare e incoraggiare la fede, per la nostra patria, per l’unità dei popoli in Cristo e nella sua Chiesa, nonché in tutti i paesi in cui i cristiani sono in minoranza. Così sia.

O Gesù! Dolcezza dei cuori, soavità degli spiriti, per l’amarezza del fiele e dell’aceto che hai gustato sulla Croce, per amore nostro, concedici di ricevere degnamente il tuo corpo e il tuo prezioso sangue durante la nostra vita e nell’ora della nostra morte, affinché servano da rimedio e da consolazione alle nostre anime. Così sia.

Preghiamo in riparazione per le bestemmie contro l’Immacolata Concezione.

Padre Nostro – 10 Ave Maria   

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen 

O mio Gesù, perdona tutti i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno e conduci in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua Santa Misericordia.

O San Michele Arcangelo, illuminaci con la tua luce, proteggici con le tue ali, difendici con la tua spada nelle battaglie visibili e invisibili.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

Dolce Gesù, ferisci il mio cuore, affinché le lacrime di penitenza, di dolore e d’amore, notte e giorno, mi servano da pane; convertimi interamente a te, che il mio cuore sia per te dimora perpetua, che la mia condotta ti sia gradita, e che la fine della mia vita sia così lodevole da farmi meritare il tuo paradiso per lodarti e benedirti in eterno con tutti i tuoi santi. Così sia.

Tutti i santi, pregate per noi.

Santa Vergine, Dio ti ha scelta.

 Cari amici, affinché la richiesta di Maria sia pienamente esaudita, non bisogna dimenticare di confessarsi entro otto giorni, ovvero di avvicinarsi mensilmente al Sacramento della Riconciliazione e, in tutta umiltà, riconoscere le nostre colpe e prendere la ferma risoluzione, con l’aiuto della santa grazia di Gesù, di non offenderLo più e di fare penitenza; e di ricevere la Comunione nel corso della giornata; il nemico delle anime cerca di farti cadere: non lasciarti mai prendere dagli scrupoli che ti suggerisce con l’intento di farti rinunciare alla Santa Comunione…                    Entrambe in spirito di riparazione.

Ci diamo appuntamento per sabato1°agosto alla stessa ora.

Pregheremo per le offese di coloro che Lo oltraggano direttamente nelle Sue Sacre Immagini.

. Quando il Signore parla ai cuori:

Grida con tutta la forza del tuo cuore il tuo desiderio della mia venuta. È il grido dei primi cristiani: Maran Atha. Unisciti alla mia preghiera.

Il senso dei nostri sforzi. Queste offerte cristiane hanno lo scopo di neutralizzare le influenze maligne che il peccato originale esercita ancora nelle nostre anime, anche dopo che il Battesimo le ha rigenerate.

Il filo conduttore: Divino modello di perfezione a cui dobbiamo aspirare, mi impegnerò, per quanto mi sarà possibile, a rendermi simile a te: casto.

Ascoltiamo l’esortazione di San Pietro a coloro che sono di passaggio in vacanza, in questo periodo in cui ci sembra di poter fare tutto:

Carissimi, poiché siete come stranieri residenti o di passaggio, vi esorto ad astenervi dalle concupiscenze della carne, che combattono contro l’anima. Conducetevi bene tra i popoli delle nazioni; così, proprio nel e in cui parlano male di voi definendovi malfattori, apriranno gli occhi davanti alle vostre belle azioni e renderanno gloria a Dio, nel giorno della sua visita

Grazie a tutti voi, cari amici e figli del Cuore di Maria, e grazie a tutto lo staff di Radio Maria, grazie al quale questa trasmissione può andare in onda. Ricordiamoci che ad ogni apparizione della Vergine Maria a Fatima, Ella ha chiesto espressamente di recitare il rosario ogni giorno per la salvezza delle anime.

Santa Vergine, nostra amata Madre, abbiamo ascoltato con tristezza i lamenti del tuo Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati vi conficcano con le loro bestemmie e la loro ingratitudine. Ma spinti dall’ardente desiderio di amarvi come nostra Madre e di promuovere una tenera devozione al vostro Cuore Immacolato, ci prostriamo ai vostri piedi per manifestarvi il dolore che proviamo per la sofferenza che gli uomini vi causano e per riparare, con le nostre preghiere e i nostri sacrifici, ai peccati con cui gli uomini ingrati ripagano le premure del vostro Amore.

Per loro e per noi, ottenete da Gesù il perdono di tanti peccati. Una sola vostra parola ci otterrà la grazia di correggersi. Affrettate, o Nostra Signora, la conversione dei poveri peccatori, affinché giungano ad amare veramente Gesù e smettano di offenderLo, poiché Egli è troppo offeso, e affinché non cadano all’inferno. Rivolgi su di noi uno sguardo di misericordia affinché d’ora in poi sappiamo amare Dio con tutto il nostro cuore, per poter godere di Lui per sempre in Cielo.

Amare Dio nostro Padre con tutto il cuore, per poter godere di Lui per sempre in Cielo, per mezzo di Gesù Cristo, che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo, ora e nei secoli dei secoli. Così sia.

Rimaniamo nella pace della Vergine di Fatima.

Con questo rosario mensile di riparazione stendiamo un velo protettivo di preghiere sulla nostra umanità sofferente.

Nostra Signora del Rosario, Santa Giacinta e San Francesco di Fatima, pregate per la conversione dei peccatori

Venerabili Lucia e Canonico Formigão, pregate con noi per la diffusione universale della devozione riparatrice dei primi sabati.

Consacrazione a Nostra Signora di Fatima, incontro con la Speranza.

Insieme

Salve, o Madre del Signore, Vergine Maria, Regina del Rosario di Fatima!

Tu sei benedetta tra tutte le donne, sei l’immagine della Chiesa rivestita della luce pasquale, sei l’onore del nostro popolo, sei il trionfo sull’impronta del maligno.

Profezia dell’Amore Misericordioso del Padre, educatrice dell’annuncio della buona novella del Figlio, segno del fuoco ardente dello Spirito Santo, insegnaci, in questa valle di gioie e di dolori, le verità eterne che il Padre rivela ai più piccoli.

Mostraci la forza del tuo manto protettivo. Nel tuo Cuore Immacolato sii il rifugio dei peccatori e la via che conduce a Dio.

Unito/a ai miei fratelli, nella fede, nella speranza e nell’amore, a te mi affido. Unito/a ai miei fratelli, per tua intercessione, mi consacro a Dio, o Vergine del Rosario di Fatima.

E infine, avvolta nella Luce che sgorga dalle tue mani, renderò gloria al Signore nei secoli dei secoli, amen.

O Gesù! Specchio di verità, segno di unità, vincolo di carità, ricordati della moltitudine di piaghe di cui sei stato ferito dalla testa ai piedi, lacerato e tutto insanguinato dall’effusione del tuo adorabile sangue. O grande e universale dolore che hai sofferto, per amore nostro, nella tua carne verginale!... Dolcissimo Gesù, cosa avresti potuto fare per noi che tu non abbia già fatto!... Ti scongiuro, o mio Salvatore, di imprimere con il tuo prezioso Sangue tutte le tue piaghe nel mio cuore, affinché io vi legga incessantemente il tuo dolore e il tuo amore. Che, attraverso il fedele ricordo della tua Passione, il frutto delle tue sofferenze si rinnovi nella mia anima, e che il tuo amore vi cresca ogni giorno, finché io giunga a Te, che sei il tesoro di tutti i beni e di tutte le gioie, che ti supplico di donarmi, o dolcissimo Gesù, nella vita eterna. Così sia.

Preghiamo per le intenzioni e la salute del nostro Santo Padre, il papa Leone.

1 Padre Nostro – 1 Ave Maria – 1 Gloria al Padre.

Preghiamo la Madonna della Devozione Riparatrice affinché voglia inondare d’Amore il cuore di coloro che non la conoscono e che fanno soffrire il suo Cuore di Madre.

A proposito della devozione al Cuore Immacolato di Maria, suor Lucia, veggente di Fatima, scrive: «I Sacri Cuori di Gesù e di Maria amano e desiderano questa devozione, perché se ne servono per attirare a sé le anime, ed è questo il loro unico desiderio: salvare le anime, molte anime, tutte le anime».

E che Dio onnipotente vi benedica… Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, amen.

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